Ansell è conforme alla normativa REACH
Il 1° dicembre 2008, a mezzanotte, è scaduto il periodo di sei mesi per la preregistrazione REACH (Registrazione, valutazione e autorizzazione delle sostanze chimiche) presso l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA). Le aziende europee che producono o importano un quantitativo annuo superiore a una tonnellata di una particolare sostanza chimica erano tenute a preregistrare entro la data indicata la sostanza in questione se catalogata come agente di rilascio su un articolo o come preparato chimico (miscela di sostanze chimiche). La risposta è stata massiccia: sono state presentate più di due milioni di preregistrazioni relative a oltre 100.000 sostanze chimiche. Ansell ne ha preregistrate 28, dopo un lungo processo di analisi di tutti i guanti, profilattici, gel, lubrificanti, ecc., fabbricati in tutto il mondo.



La preregistrazione delle sostanze chimiche è il primo passo fondamentale della procedura REACH La preregistrazione è necessaria per consentire all’azienda di beneficiare di un periodo “transitorio”, prima della registrazione formale. REACH è l’ambizioso sistema UE di registrazione, valutazione e autorizzazione delle sostanze chimiche, entrato in vigore a giugno 2007. È stato approvato dopo anni di studi e delibere, dopo che il rapporto di valutazione 1998 redatto dalla Commissione Europea aveva evidenziato la necessità di un nuovo sistema. Il precedente quadro normativo UE sulle sostanze chimiche si componeva di un insieme eterogeneo di direttive e regolamenti, decisamente inadeguati. Un quadro che rendeva difficile determinare la pericolosità di molte sostanze chimiche. E i tempi necessari per attuare misure finalizzate a vietarle erano troppo lunghi. In breve: il sistema precedente ostacolava l’innovazione e metteva a rischio sia la salute umana che l’ambiente.

Responsabilità del settore
Nel nuovo sistema REACH viene dato particolare rilievo alla notevole responsabilità che ricade sul settore industriale. Le aziende devono essere consapevoli dei rischi derivanti dalle sostanze chimiche prodotte e/o utilizzate nell’UE e devono gestirli in modo adeguato. REACH stabilisce quindi che le aziende che importano o producono un quantitativo annuo superiore a una tonnellata di un determinato composto chimico sono tenute a registrare tale composto in un database centrale. Poiché il processo di registrazione prevede tempi molto lunghi, (attività complessa sia per il settore che per le autorità di regolamentazione), la registrazione delle sostanze chimiche già presenti sul mercato verrà attuata in tre fasi successive, nell’arco di 11 anni. Per beneficiare di questo processo scaglionato, REACH ha previsto un periodo di preregistrazione fra il 1° giugno e il 1° dicembre 2008. Le aziende che non hanno effettuato la preregistrazione non possono più produrre o importare sostanze chimiche, se non effettuando registrazioni formali immediate.

28 sostanze chimiche Ansell
Ansell ha completato con successo il lavoro di preregistrazione. “Abbiamo trasmesso le informazioni su tutte le sostanze impiegate nei o sui nostri articoli, in quantitativi annui superiori a una tonnellata, utilizzate per il distacco o presenti nei preparati che produciamo”, spiega Phil Bates, Ansell Regulatory Affairs Director EMEA. “E benché sia ora necessario preparare un approfondito dossier tecnico per completare le registrazioni formali, anche fare il primo passo nel periodo transitorio è stato molto impegnativo. Abbiamo dovuto “scindere” tutta la nostra produzione globale, da guanti e profilattici a gel e lubrificanti, nelle sostanze chimiche che li compongono. Infine, le 28 sostanze chimiche che ogni anno importiamo maggiormente sono state elencate e inoltrate al portale REACH-IT fra ottobre e novembre.” Il prossimo passo per l’Agenzia Europea per le sostanze chimiche (ECHA) sarà quello di pubblicare sul proprio sito Internet tutte le sostanze chimiche preregistrate affinché le aziende possano identificare eventuali registrazioni di ogni sostanza chimica e condividerne i dati all’interno del SIEF (Forum per lo scambio di informazioni sulle sostanze). Per la maggior parte delle sostanze chimiche Ansell sarà necessario redigere dossier di registrazione completi entro il 2018.

Sostanze estremamente problematiche?
Il secondo pilastro della normativa REACH, cui Ansell si è prontamente conformata, è la notifica delle cosiddette "sostanze estremamente problematiche" (SVHC), ossia quelle sostanze con l'indicazione di un impatto sull’ambiente e/o sulla salute umana. Ad ottobre 2008, REACH ha pubblicato la sua prima lista di sostanze candidate SVHC. Le aziende hanno ora l’obbligo di informare chiunque faccia parte della loro catena di approvvigionamento qualora utilizzi sostanze comprese nella lista di sostanze candidate SVHC in concentrazioni superiori allo 0,1% in peso all'interno dei loro articoli (ad es. i guanti) o dei preparati. Le aziende possono continuare ad utilizzare queste sostanze SVHC fino a ottobre 2010. Successivamente, sarà possibile utilizzare tali sostanze solo presentando richiesta espressa all’ECHA di “Autorizzazione all’uso continuato delle SVHC”. Per evitare questo processo, Ansell ha elaborato un programma per sostituire le sostanze pericolose con sostanze alternative, se disponibili. Per maggiori informazioni sulla politica Ansell in materia, consultare il sito Internet Ansell.